Il tempo
è una successione infinita di momenti che vanno e vengono,
magicamente analogo è il partire dalle origini e il ritornarvi.
Per far giustizia a questa ambiguità ho creato il mio "Delphis":
il primo orologio da polso che, secondo le mie conoscenze, unisce
in uno tre diversi sistemi di indicazione. L'indicatore dei minuti
descrive un semicerchio e salta dalla posizione finale nuovamente
indietro alla posizione iniziale. Accanto a questa indicazione
retrograda, l'indicazione delle ore digitale fa altri piccoli
salti. Nel preciso momento in cui l'indicatore dei minuti si sposta
verso lo zero, anche il disco-quadrante delle ore passa alla cifra
successiva, mentre la corsa dei secondi viene indicata sul noto
binario a cerchio. Una, in un certo qual modo, trinità
cronometrica.